• Orario: dal Martedi al venerdì 09:00/18:30 Sabato 09:00/12:00 "Lunedì chiuso"
  • s.o. Via Aosta, 10 - 10015 Ivrea (To)

Cuneo  è un comune italiano di 55 698 abitanti capoluogo dell’omonima provincia in Piemonte.

La città è sorta presso la confluenza dei corsi d’acqua Stura e Gesso, su un “cùneo” la cui caratteristica conformazione ne ha ispirato il nome : la città triangolare a forma di Cuneo .

Il nucleo più antico, e centro storico, è caratterizzato da un impianto a scacchiera che, partendo dal vertice dell’immaginario cuneo scorre lungo una via mediana che sbocca sull’ampia piazza Galimberti: la città fu ideata come cittadella militare antifrancese dai Savoia, ed è uno dei pochi capoluoghi dell’Italia settentrionale ad avere origini moderne e non romane

Cuneo è una di quelle mete a cui spesso non si pensa, messa in ombra dal fascino di altre città piemontesi come Torino, elegante capitale sabauda. Eppure, lontano dai classici percorsi turistici, il Piemonte custodisce una città ricca di tesori da scoprire e di sorprendenti geometrie urbane. Caratteristiche che sveleremo nel corso di questa lettura

Elegante e bellissima, Cuneo conserva un fascino d’altri tempi che scorre sotto i suoi lunghi porticati. Portici d’autore accompagnano il passeggio lungo corso Nizza, cuore pulsante dello shopping cittadino, che con la sua teoria di edifici e palazzi costruiti a regola d’arte conduce idealmente verso la Francia. Altrettanto suggestivi sono i portici di Piazza Galimberti, vero salotto urbano e centro della vita cittadina.

Con i suoi quasi 24.000 metri quadrati, Piazza Galimberti è la piazza più importante di Cuneo e il punto di ritrovo per eccellenza. È intitolata a uno dei suoi figli più amati e ricordati, il partigiano ed eroe della Resistenza Tancredi Galimberti, noto come Duccio. Alla sua figura è dedicato anche il Museo Casa Galimberti, ospitato al secondo piano di Palazzo Osasco, dove un tempo si trovavano l’abitazione e lo studio prima del padre e poi di Duccio. Il museo offre un autentico viaggio tra Ottocento e Novecento, intrecciando la storia della famiglia Galimberti con quella cittadina e nazionale.

Le chiese di Cuneo

L’ampiezza di Piazza Galimberti, le architetture eleganti e il complesso sistema di portici contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente e calorosa, che invita a spingersi oltre e a scoprire altri gioielli della città. Tra questi spiccano le chiese di Cuneo: la Cattedrale di Santa Maria del Bosco, con la sua imponente facciata scandita da quattro colonne corinzie, la Chiesa di Santa Chiara e la Chiesa di Santa Croce, progettata dall’architetto Francesco Gallo e considerata uno dei migliori esempi di architettura barocca piemontese.

Il ghetto ebraico

Il ghetto ebraico è uno degli angoli più suggestivi di Cuneo e racconta una parte importante della storia cittadina. Si trova ancora oggi in Contrada Mondovì, dove la comunità ebraica si stabilì già intorno alla metà del Quattrocento: le prime testimonianze della Giudecca risalgono infatti al 1436. Quella di Cuneo era una delle più antiche comunità ebraiche del Piemonte, della quale è ancora possibile ripercorrere le tracce visitando luoghi emblematici come l’antica Sinagoga.

La visita al ghetto ebraico può essere completata con una sosta alla Confraternita di San Sebastiano e al Museo Diocesano annesso, spazi di grande valore spirituale, storico e sociale. Un percorso dedicato, arricchito da pannelli informativi, didascalie e filmati, permette di approfondirne la conoscenza e il significato.

Lo strano caso della chiesa “milanese”

Forse non tutti sanno che a Cuneo esiste una chiesa intitolata a Sant’Ambrogio. La presenza di un luogo di culto dedicato al patrono di Milano è piuttosto curiosa e, per molti, si tratta addirittura di uno dei capolavori architettonici della città. La chiesa sarebbe stata edificata per ricordare l’aiuto offerto dai milanesi nella ricostruzione di Cuneo dopo la distruzione ad opera del marchese di Saluzzo. Un gesto di riconoscenza che, secondo la tradizione, avrebbe ricambiato l’ospitalità e la protezione che i cuneesi avevano offerto ai milanesi durante le persecuzioni dell’imperatore Federico Barbarossa.

CUNEO E LA NATURA

Circondata da un autentico anfiteatro alpino e sovrastata da una maestosa corona di montagne, Cuneo è incastonata in un paesaggio naturale di straordinaria bellezza. Situata a meno di un’ora dalle principali stazioni sciistiche della zona, rappresenta una base ideale per chi desidera praticare sport invernali e vivere appieno la montagna piemontese, soprattutto nella stagione fredda.

Grazie alla sua posizione strategica, la città è anche un punto di partenza privilegiato per esperienze outdoor indimenticabili, rivelandosi la meta perfetta per chi è in cerca di una rigenerante fuga nel verde.

Un ascensore panoramico collega il centro storico alle aree attrezzate del Parco Fluviale Gesso e Stura, il grande polmone verde che abbraccia la città. A disposizione di pedoni e ciclisti, permette di raggiungere facilmente il parco per trascorrere giornate attive tra passeggiate, escursioni e pedalate a stretto contatto con la natura.

Con oltre 1.350.000 metri quadrati di verde pubblico e quasi 13.000 alberi, a Cuneo non è però necessario allontanarsi dal centro per vivere un’esperienza autenticamente green.