• Orario: dal Martedi al venerdì 09:00/18:30 Sabato 09:00/12:00 "Lunedì chiuso"
  • s.o. Via Aosta, 10 - 10015 Ivrea (To)
  • GEOGRAFIA E TERRITORIO
  • La Turchia confina al nord con il mar Nero, a nord-est con la Georgia e l’Armenia, a est con l’Azerbaijan e l’Iran, a sud-est con Iraq e Siria, a sud-ovest e a ovest con il mar Mediterraneo e l’Egeo e a nord-ovest con Grecia e Bulgaria. L’80% del territorio supera i 500 mt. di altitudine. la sua superficie è più grande di quella di qualsiasi stato europeo. Il Paese è quasi completamente situato in Asia, comprendendo la penisola dell’Asia Minore – nota anche come Anatolia -, di forma grossolanamente rettangolare, e, a est, parte della regione montuosa che viene talvolta indicata come altopiano armeno. La parte restante – la Tracia turca – è situata nell’estremità sud-orientale dell’Europa, piccolo frammento di un impero che una volta si estendeva su gran parte dei Balcani.
  • CLIMA
  • In Turchia ci sono quattro tipi di clima: oceanico, mediterraneo, continentale e montano. La zona costiera del Mar Nero ha un clima temperato che in estate giunge fino a 30° e, durante l’anno, registra piogge abbondanti. La regione degli stretti può essere considerata un punto di passaggio verso il clima mediterraneo che prevale sulla costa Egea. Lungo il Mediterraneo dove anche in inverno il clima è mite, si rilevano temperature estive fino ai 40°. Nell’Anatolia centrale infine il clima è influenzato dalla lontananza dal mare dunque con inverni gelidi ed estati torride.
  • POPOLAZIONE
  • La Turchia supera gli 82.000.000 di abitanti. La grande varietà etnica che si esprime soprattutto ad Istanbul, si è rafforzata tra il 1.453 ed il 1.478, all’epoca dell’Impero Ottomano quando si assistette al ripopolamento, di genti di diverse origini e confessioni, dei quartieri in abbandono della capitale. Solo il 9,1% delle popolazione ha più di 65 anni, si tratta di un paese “giovane”: si contano 13.000.000 di persone tra i 15 ed i 24 anni.
  • RELIGIONE
  • Anche se non tutti risultano essere praticanti, ufficialmente la Turchia risulta essere un paese musulmano sunnita al 90%. Oltre ai sunniti si registra in Turchia una discreta presenza di Alaviti una commistione tra Islam, animismo, sciamanesimo e sufismo. Presenze minori quelle di greci ortodossi, cattolici ed ebrei.
  • LINGUA
  • Il Turco è una lingua uralo-altaica, lontana parente del finlandese, dell’ungherese e del mongolo. Alcune varianti sono quelle utilizzate dai Kirghisi, Tatari, Azeri, Uzbeki, Turkmeni e Uiguri, che la rendono l’undicesima lingua parlata nel mondo.
  • STRADE
  • Fatta eccezione dei grandi centri urbani come Smirne, Istanbul e in parte Konya (soffocati dal traffico), la Turchia si gira benissimo grazie a strade costituite da diverse corsie per carreggiata e a livelli di traffico ridottissimi. Lungo le strade della Cappadocia è più frequente incontrare un mezzo agricolo o un pullman turistico piuttosto che un’automobile. D’altronde le lunghe distanze che è necessario percorrere per un tour classico del paese, che normalmente ha la durata di 8 giorni, non sarebbe possibile se le strade non fossero all’altezza.
  • BUS
  • I pullman turistici, nei grandi centri, sono di livello europeo; possono non esserlo nelle zone meno toccate dal turismo.

HOTEL

  • A fronte di una grande varietà di scelta nelle grandi città tra diverse opzioni di diverse categorie, forse è proprio nelle zone più frequentate della Cappadocia e di Pamukkale che la scelta si riduce a pochi nomi all’altezza dello standard internazionale. La categoria turistica va dai 4 ai 5 stelle.
  • CORRENTE ELETTRICA
  • 230 volt – Le prese elettriche sono simili a quelle europee a due poli, oppure a tre, (come le schuko tedesche).
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  • CUCINA
  • La cucina turca, ricca di profumi d’Oriente e di suggestioni mediterranee, è una cucina antica, sviluppatasi in oltre 2000 anni. La sua varietà deriva dalla storia, dall’incontro di civiltà, innanzitutto ottomane e turche, ma anche mediorientali, mediterranee, asiatiche, e poi dalla tipologia del paese, che va dalle montagne innevate dell’Anatolia Orientale, alle steppe di quella centrale e sud-orientale, alla fertile regione bagnata dal mare della Costa Egea e Mediterranea, ai prodotti quasi esotici del Mar Nero. E poi, naturalmente, l’abbondanza di pesce, essendo la Turchia circondata da quattro mari (oltre a quelli già citati, il Mar di Marmara). Se ne deduce che dagli antipasti (meze) ai kebap, passando per l’humus o le kofte giungendo fino ai dolci come la baklava, gli ingredienti sono vari, che si tratti di carni o verdure, di pesce o spezie il tratto comune è rappresentato dalla naturalezza e dalla fragranza dei prodotti locali.
  • RISTORANTI
  • Di qualunque livello o possibilità di spesa nei grandi centri urbani (Istanbul, Ankara, Smirne, Konya, Bodrum, Antalya, etc.); con minore varietà di scelta ma assolutamente di buon livello quelli ubicati anche nei centri minori.
  • FUSO ORARIO
  • + 2 ore che, quando in Italia vige l’ora legale, si riduce a + 1.
  • MONETA 
    La moneta in Turchia è la Nuova Lira Turca, 1 EUR equivale a circa 43 Try.
  • PAGAMENTI
  • Si segnala che le carte di credito non sempre vengono accettate, per alcuni acquisti sono richiesti solo contanti. È quasi sempre possibile prelevare contanti ma solo con alcune carte di credito e bancomat; sono però molto frequenti casi di disservizio, come la mancata restituzione della carta, e inoltre le commissioni sono veramente alte, possono superare il 10%. Si consiglia di avere somme in contanti in euro o in dollari per le spese extra.

NORME DOGANALI

  • Merci e prodotti importati in Italia: Il viaggiatore in arrivo da un Paese che

non fa parte dell’Unione Europea può portare con sé, nel bagaglio personale ed in esenzione dei diritti doganali, acquisti per un valore complessivo pari a 430 euro; se si eccede la franchigia di 430 euro la merce è sottoposta al pagamento dei diritti doganali.

  • Le eventuali fatture devono riportare la descrizione della merce, i dati anagrafici del viaggiatore e gli estremi del passaporto o della carta d’identità.
  • È vietata l’importazione di merce contraffatta anche per uso personale, si rischia una denuncia per i casi più gravi oltre ad una sanzione pecuniaria.
  • VALUTA
  • L’esportazione e l’importazione di valuta o altri titoli è libera per importi complessivi inferiori a 10.000 euro, per somme superiori è necessario presentare la dichiarazione valutaria.
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  • GITE IN MONGOLFIERA, JEEP SAFARI
  • Per il pagamento di queste iniziative suggeriamo l’utilizzo del contante sia per evitare problemi nella restituzione delle somme in caso di non effettuazione della gita sia per non pagare commissioni altissime per l’utilizzo delle carte di credito.