PARTENZE GARANTITE CON MINIMO 2 PERSONE DA GIUGNO A FINE AGOSTO 2026
PARTENZA GARANTITA CON MINIMO 10 PERSONE DA SETTEMBRE A NOVEMBRE
TOUR GUIDATO CON ASSSITENTE IN LINGUA ITALIANA SEMPRE PRESENTE
VOLI DIRETTI DA ROMA E MILANO
Un viaggio facile su itinerari ampiamente sperimentati per conoscere l’Uzbekistan, scenari assolati dai colori accecanti, che fanno da sfondo a monumenti da fiaba, e la mitica “Via della seta” – crocevia storico delle carovane mercantili tra Europa e Asia. Le pianure sconfinate delle steppe asiatiche e i giardini colorati e profumati delle Mille e Una Notte.
Un viaggio da fare una volta nella vita

L’Uzbekistan è, storicamente e artisticamente, la mèta più interessante dell’Asia minore e centrale, grazie ad alcune città antichissime e quasi leggendarie in cui si trovano monumenti di una magnificenza unica ed esotiche atmosfere orientali . La mitica Samarkanda, capitale del regno del grande Tamerlano, con lo splendido complesso REGISTAN – le mura con preziosi intrecci geometrici dorati, le cupole blu turchese e i volti sorridenti e bruciati dal sole degli Uzbeki, tradizionalmente abituati alle genti in transito. L’incantevole Bukhara, con il minareto Kalan, anticamente il più alto dell’Asia. La città-museo di Khiva, ai confini del Turkmenistan : un gioiellino in turchese: moschee, madrase, palazzi brillanti e fedeli incontminati custodi di storie antiche.
Un tour emozionante in una terra leggendaria da fare almeno una volta nella vita
INFO UTILI
Il GEOGRAFIA E TERRITORIO
L’Uzbekistan occupa una superficie di circa 447 mila kmq, confina con il Kazakhstan, il Kirghizstan, il Turkmenistan e, per alcune decine di Km, il fiume Amu Darya lo separa dall’Afganistan.
Il 70% del territorio è desertico, due sono i fiumi più importanti l’Amu Darya che origina dai ghiacciai del Pamir e il Syr Darya che proviene dal Tien Shan e forma la Valle dI Fergana. Le acque di entrambi questi due fiumi e dei propri affluenti vengono utilizzate per l’irrigazione delle coltivazioni intensive di cotone riducendone la portata d’acqua di oltre il 50% che causa il parziale prosciugamento del lago di Aral il cui livello si è abbassato di oltre 20 metri, con gravi ripercussioni negative sull’ecologia di tutta la regione.
CLIMA
Il clima è spiccatamente continentale, caldo e secco in estate con una forte escursione termica che regala notti fresche e gradevoli, gli inverni sono rigidi senza arrivare però a temperature bassissime, la media del mese di gennaio è variabile da zona a zona, va dai – 10 gradi nella parte Nord-Orientale ai + 2 gradi di Tashkent.
POPOLAZIONE
Attualmente la popolazione uzbeka è di 35 milioni di abitanti in rapida crescita. L’etnia più numerosa è quella uzbeka circa il 75%, seguita dai russi 9%, tagiki 5%, kazaki 4% e numerose minoranze come coreani, tedeschi del Volga, ucraini, uiguri.
RELIGIONE
La religione è musulmano-sunnita di rito hanafita.
LINGUA
La lingua ufficiale è quella uzbeka, molto utilizzate sono il russo ed il tagiko. L’inglese è poco diffuso se si eccettua il personale a contatto con i turisti stranieri.
STRADE
La rete stradale di lunga percorrenza è molto limitata, fa eccezione la grande arteria che attraversa il Deserto Rosso (Kizil Kum), E’ percorribile agevolmente per oltre i due/terzi con struttura autostradale e con punti di ristoro tipici e moderni.
BUS
I pullman turistici rispettano gli standard internazionali.
FERROVIA
Le ferrovie non sono molto sviluppate e spesso i treni “cosiddetti veloci “, con interni tipo autobus, da un anno all’altro non vengono più programmati o programmati all’ultimo momento.
Non è prevista la prenotazione dei posti in anticipo, si possono acquistare i biglietti con relativo posto circa 60 giorni prima della partenza fornendo tutti i dati del passeggero (nome, cognome, data di nascita, numero di passaporto); per i gruppi, pertanto, non è quasi mai possibile la sistemazione in un unico vagone. I bagagli di dimensioni grandi non vengono accettati a bordo, sono trasportati nella città di arrivo dal bus o da furgoni appositamente noleggiati.
I passeggeri devono essere presenti in stazione almeno 30 minuti prima dell’orario di partenza programmato.
HOTEL
La struttura alberghiera è molto migliorata e sviluppata negli ultimi anni, oggi il turismo è una delle fonti principali di reddito del paese.
Nelle principali città, accanto agli hotel 5 stelle di ultima generazione di livello internazionale, si possono trovare ottimi 4 stelle ed anche 3 stelle con buoni servizi.
CORRENTE ELETTRICA
220 volt – Le prese elettriche sono come le nostre ma solo con due poli.
CUCINA
La cucina uzbeka è ricca e molto differenziata. Le stagioni influenzano la preparazione delle pietanze, in estate la grande abbondanza di verdure propone piatti basati sui prodotti dell’orto: melanzane, pomodori, peperoni, cetrioli, carote, zucche, etc. Molto copiosa, nelle stagioni intermedie ed in estate, la frutta: ciliege, albicocche, fichi, anguria, meloni, melograni, mele. La carne preferita dagli abitanti è il montone ma molto comune è anche quella di manzo e di cavallo. Le specialità locali sono le zuppe a base di brodo di carne; il piatto tipico più conosciuto è il Plov i cui ingredienti principali sono il montone cotto a vapore, il riso e l’uva sultanina a volte mele cotogne. Il pane di vari tipi, lievitato o azimo, è uno degli elementi principali della dieta degli uzbeki.
FUSO ORARIO
+ 4 ore, quando in Italia è in vigore l’ora legale + 3 ore.
MONETA
La moneta nazionale è il Sum, 1 € equivale a circa 12.400 Sum.
MANCE
Nella tabella dei prezzi sono indicate le “Spese di servizio”: si tratta delle mance. Considerare 45 euro per un programma della durata di 8 giorni. La mancia è attesa e a volte richiesta non solo dalle guide ma da tutti gli addetti che si occupano dell’ospitalità. E’ bene avere monete e banconote di piccolo taglio per far fronte a eventuali richieste.
FAQ Risposta
Partenza con volo di linea per Urgench. Pernottamento a bordo.
Arrivo, a Urgench e disbrigo delle formalità doganali e incontro con la guida locale. Trasferimento a Khiva, per colazione , deposito bagaglio e inizio tour nella piu' antica e meglio conservata cittadina sulla "via della seta"
Si visiteranno: lAta Darvaza, Madrasa Allakuli Khan, Madrasa Muhammad Amin Khan, Kalta Minar, Kunya Ark, Madrasa Muhammad Rahimkhan, Moschea Juma, interessante per le sue 213 colonne di legno alte 3,15 m., in stile arabo. Nel pomeriggio visita a un tipico panificio locale e degustazione di prodotti da forno locali. Pranzo e cena in ristoranti locali. Pernottamento.
Prima colazione in hotel. Proseguimento delle visite alla città di Khiva. Visiteremo il Palazzo Tosh Hovli, il Minareto e la Madrasa Islam Khodja. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione ferroviaria di Khiva e partenza per Bukhara. La durata del trasferimento è di circa 6 ore. Cena a bordo con box-dinner. Arrivo e trasferimento in hotel a Bukhara. Pernottamento
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città, durante la quale potrete ammirare: il complesso di Labi Hauz, composto da tre edifici monumentali: la Madrasa Kukeldash (una delle più grandi scuole islamiche costruite in Asia centrale), la Khanaka e la Madrasa Nodir Divan-begi, risalente al 1630. Il complesso di Poi-Kalon, il Minareto di Kalyan, la Moschea di Kalyan e l'unica madrasa ancora in funzione a Bukhara, la Madrasa Araba di Miri. Visita alla Sinagoga, tuttora attiva e protetta dal governo cittadino. Passeggiata nella Bukhara medievale con sosta alla Cupola del Commercio e alla sauna (Bozori Kord Khammam). Durante le visite, oltre al pranzo in un ristorante locale, sarà possibile visitare la casa di Rahmon e assistere alla realizzazione di diversi tipi di Suzane. Cena in ristorante locale. In serata, spettacolo folcloristico presso la Madrasa Nodir Devon Begi (se disponibile). Pernottamento in hotel
Dopo colazione, proseguimento la visita della città. Visita alla Fortezza Ark, la monumentale fortezza che rappresenta il più antico monumento architettonico e archeologico di Bukhara. Seguirà la sosta presso uno dei monumenti più importanti della città, costruito nel 1712, la Moschea Bolo Hauz, e il Mausoleo di Ismail Samani, la prima tomba islamica dell'Asia centrale. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Samarcanda. Durata trasferimento 2 ore circa. All'arrivo a Samarcanda, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città: alla Piazza Registan (con la possibilità di assistere a un breve spettacolo musicale presso la Madrasa Sherdor, affacciata sulla piazza, e a una mini-conferenza sugli strumenti musicali tradizionali); alla Moschea Bibi Khanym, che nel XV secolo era una delle moschee più grandi e magnifiche del mondo; infine al famoso Bazar Siyob. Pranzo in ristorante locale. Successivamente, visita al Mausoleo di Gur-e-Amir (dove è sepolto Tamerlano insieme ai suoi due figli e due nipoti); alla Tomba di Shah-i-Zinda (il re vivente); all'Osservatorio di Ulugbek (dedicato a un grande studioso di astronomia). Durante le visite sarà possibile visitare una fabbrica di carta di seta e una fabbrica di tappeti. Cena in ristorante locale. Pernottamento.
Prima colazione e trasferimento alla stazione ferroviaria con partenza per Tashkent (durata del trasferimento 4 ore e quindici minuti circa). All'arrivo a destinazione, pranzo in un ristorante locale, quindi sistemazione in albergo. Pomeriggio dedicato alla visita della città vecchia: il complesso di Khast Imam (che comprende la madrasa Barak Khan, la moschea Tillya Sheikh, il mausoleo Kaffal Shashiy e la madrasa Muyi Mubarak). Seguirà sosta al bazar di Chorsu, uno dei mercati storici più autentici dell'Uzbekistan. Infine, visita alla piazza del teatro Navoi, il primo teatro musicale professionale dell'Asia centrale, fondato nel 1929 e costruito da prigionieri giapponesi della Seconda Guerra Mondiale. Cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea. Arrivo e fine dei nostri servizi.
Gli itinerari e l'ordine di effettuazione delle visite turistiche potranno subire variazioni per motivi operativi e a causa di eventi culturali, sportivi o manifestazioni legate a festività.
Per decisioni del Governo uzbeco alcuni siti potrebbero venir chiusi senza preavviso o essere in alcune ore del giorno non accessibili, al visitatore.